Progetto educativo rivolto agli ospiti di una Comunità Terapeutica.
Nel 1941 il pedagogista tedesco Kurt Hahn, insieme all’armatore inglese Lawrence Holt formano la prima vera scuola di outdoor training ad Aberdovey nel Galles. Outward Bound era l’abbreviazione del motto della scuola: “Esci al largo, fuori dalle acque sicure ma stagnanti del porto”. Un messaggio forte e chiaro per i giovani ragazzi aristocratici dell’epoca che partecipavano ai corsi intensivi della scuola per la formazione accelerata del loro carattere, attraverso attività di salvataggio in mare.
L’intuizione di come esperienze significative possano favorire efficacemente i processi di apprendimento, viene quindi tradotta in un metodo che oggi si identifica anche Italia nella formazione esperienziale outdoor.
Una metodologia informale nella quale il setting formativo non può essere un corredo ma è il punto da cui partire. La natura e le esperienze vissute in essa, diviene quindi il palcoscenico ideale per far accadere cose spettacolari ed autentiche, per far emergere talenti e comportamenti funzionali o disfunzionali dei singoli all’interno di un gruppo che cerca di diventare squadre, per lavorare quindi sul cambiamento.
CHI: 6 ospiti di una struttura terapautica
SITUAZIONE ATTUALE: I ragazzi che parteciperanno al progetto si trovano in un momento cruciale del loro percorso di cambiamento. La lucidità derivata dallo scalaggio della terapia farmacologica mostra loro aspetti sconosciuti, di sé e degli altri; le competenze comportamentali dell’area relazionale ed emozionale, risultano poco sviluppate. Tale situazione li rende fragili, spaventati e poco determinati rispetto alle scelte riguardanti uno stile di vita diverso (sobrio e sano).
LA METODOLOGIA: L'Outdoor Education, o educazione all'aperto, è un approccio pedagogico che sposta l'apprendimento fuori dall'aula, utilizzando l'ambiente esterno come spazio educativo e fonte di esperienze significative. La natura diventa essa stessa facilitatrice di apprendimento rispetto allo sviluppo delle competenze relazionali e personali.
OBIETTIVI:
- acquisire consapevolezza rispetto al proprio stile comportamentale, partendo dalle proprie attitudini e dal riconoscimento dei propri punti di forza;
- acquisire stima di sé nel rapporto di interdipendenza positiva con il gruppo di appartenenza (la comunità);
- migliorare la comunicazione allenandosi ad osservare gli altri, dando loro dei feedback e ricevendoli;
- facilitare un processo di messa in discussione delle interferenze che ostacolano il cambiamento
COSA E QUANDO: 4 uscite di outdoor training nel mese Luglio 2025 alternate a sesioni individuali di coaching.
- Arrampicata sportiva
- Canoa trai canneti
- Notte sotto le stelle (soft survivor)
- Orienteering in MTB
- Canyoning
COSTI… QUANTO e CHI:
Ad ogni uscita sarà presente un formatore e coach e una figura tecnica per ogni attività specifica.
Il gruppo sarà costituito da un gruppo di ragazzi di una struttura terapeutica nella quale sono inseriti per lavorare sul cambiamento dello stile di vita e da figure esterne d’azienda che desiderano contribuire con la loro presenza a questo percorso di cambiamento che inevitabilmente arricchirà anche loro.
I pranzi, le merende, le bevande così come i trasporti con pulmino 9 posti (compresi i pedaggi e il carburante) sranno a carico della Comunità Terapeutica.
Il progetto presenta ulteriori costi relativi al coinvolgimento di tecnici professionisti e il noleggio delle attrezzature. Nello specifico:
- guida alpina presente nell’attività di arrampicata materiali: € 250
- guida alpina presente nell’attività di canyoning + materiali: € 250
- guida per l’attività in canoa e noleggio canoe: € 350
guida per l’attività in bicicletta e noleggio biciclette: € 350
Contattaci per maggiori informazioni.